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La Villa Reale di Marlia

Marlia (Lucca), Villa Reale
Marlia (Lucca), Villa Reale

Nel 1806 Elisa Bonaparte Baciocchi, divenuta principessa di Lucca, acquistò la splendida villa appartenuta fin dall'inizio del Seicento alla famiglia degli Orsetti  - esponenti dell'aristocrazia lucchese - e l'annesso parco per stabilirvi la sua dimora fuori città: Elisa trasformò la villa in un'ancor più sontuosa residenza di campagna, ulteriormente ingrandita quando la principessa divenne proprietaria anche dei vicini possedimenti una volta appartenuti al Vescovo.

I lavori di ristrutturazione furono affidati all'architetto lucchese Giovanni Lazzarini e a Théodore Bienaimé, fatto giungere nel 1807 da Parigi: ai due subentrò nel 1809 Giuseppe Marchelli e il risultato fu una residenza connotata da una forte unitarietà stilistica tra architettura e repertorio decorativo, in linea con i principi della scuola parigina di Percier e Fontaine ove il Marchelli si era formato. Per le decorazioni furono impegnati numerosi stuccatori e pittori, francesi ed italiani, tra cui Stefano Tofanelli, autore dell’affresco della Danza delle Ore nel soffitto della sala da ballo a piano terreno, concluso da Jean-Baptiste Desmarais a causa della morte dell’artista lucchese.

Elisa amò particolarmente la sua residenza di campagna anche in virtù dell'affettuosa amicizia intavolata con il Grande Scudiero Bartolomeo Cenami: vi trascorse così molto tempo, aprendo più volte alla popolazione il parco per feste organizzate in occasione di ricorrenze speciali e allestendo numerosi concerti e balli di grande splendore in cui si esibì anche Niccolò Paganini.

Villa Reale
viale Europa
Marlia (Lucca)

Visitabile solo il parco

http://www.parcovillareale.it/